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Agnello al Forno con Patate e Origano

È la domenica greca che profuma di forno acceso fin dal mattino, quando le famiglie si raccolgono attorno a una teglia condivisa. Non pretende antiche origini, ma racconta la generosità semplice delle tavole mediterranee, dove l'agnello e il limone si conoscono da sempre.

Cucina
Grecia
Tempo di preparazione
220 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
4

La storia di questo piatto

È la domenica greca che profuma di forno acceso fin dal mattino, quando le famiglie si raccolgono attorno a una teglia condivisa. Non pretende antiche origini, ma racconta la generosità semplice delle tavole mediterranee, dove l'agnello e il limone si conoscono da sempre.

Ingredienti

  • 1200 g Spalla d'agnello disossata
  • 800 g Patate a pasta gialla
  • 2 medie Cipolla bianca
  • 4 spicchi Aglio
  • 3 cucchiai Origano secco greco
  • 2 interi Limone
  • 150 ml Olio extravergine d'oliva
  • 400 ml Acqua calda
  • 20 g Sale marino
  • 1 cucchiaino Pepe nero macinato
  • 3 rametti Rosmarino fresco
  • 150 ml Vino bianco secco

Preparazione

  1. Taglia l'agnello in bocconi di 5-6 cm e tamponalo bene con carta assorbente: se resta umido non si dorerà, ma resterà grigio. Condiscilo con il sale, il pepe, 2 cucchiai di origano e un filo d'olio (circa 2 cucchiai, prelevato dai 150 ml totali), la scorza grattugiata di 1 limone, e massaggia la carne con le mani.
  2. Lascia riposare l'agnello condito per 15 minuti perché i sapori penetrino. Nel frattempo sbuccia le cipolle e tagliale a spicchi, schiaccia l'aglio e taglia le patate a spicchi molto grossi.
  3. Scalda l'olio rimasto in una teglia o casseruola ampia, adatta sia al fuoco sia al forno, a fuoco medio-alto. Rosola l'agnello in due tornate, senza affollare la teglia, altrimenti la carne suda invece di dorarsi. Deve formarsi una crosticina scura su ogni lato; l'interno resta crudo, cuocerà dopo. Sposta i pezzi su un piatto.
  4. Nella stessa teglia, senza lavarla, fai appassire le cipolle e l'aglio schiacciato per 5-6 minuti, mescolando spesso perché non brucino. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare per 2-3 minuti, raschiando il fondo con un cucchiaio di legno.
  5. Rimetti l'agnello nella teglia, aggiungi il succo di 1 limone (l'altro limone resta per il finale), l'acqua calda e 1 rametto di rosmarino. Copri con la stagnola, ben stretta ai bordi, e inforna a 160°C per 1 ora e 30 minuti.
  6. Togli la stagnola, unisci le patate e il cucchiaio di origano rimasto, mescolando bene perché si insaporiscano nel fondo di cottura. Copri di nuovo e prosegui la cottura a 160°C per altri 45 minuti, finché le patate sono quasi tenere.
  7. Togli la stagnola, alza il forno a 190°C e lascia dorare a teglia scoperta per 20-25 minuti, controllando dopo 20 minuti per evitare che la carne si asciughi troppo. Le patate devono prendere colore in superficie e l'agnello diventare così tenero da sfaldarsi con la forchetta.
  8. Sforna e lascia riposare la teglia 5 minuti. Elimina il rametto di rosmarino cotto, guarnisci con il rosmarino fresco rimasto (2 rametti) spezzettato con le mani e una spruzzata del succo del secondo limone, che ravviva tutti i sapori. Porta la teglia intera a tavola, calda e fumante.

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