Baccalà alla Vicentina
Il Veneto non ha mai avuto il mare di pesce fresco nelle sue colline, e così ha fatto sua una cosa che viene da lontano: lo stoccafisso, che qui si chiama baccalà e che a Vicenza è diventato un'identità. Latte, cipolla e pazienza: la lentezza è la sua vera ricetta.
- Cucina
- Italia - Veneto
- Tempo di preparazione
- 300 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
Il Veneto non ha mai avuto il mare di pesce fresco nelle sue colline, e così ha fatto sua una cosa che viene da lontano: lo stoccafisso, che qui si chiama baccalà e che a Vicenza è diventato un'identità. Latte, cipolla e pazienza: la lentezza è la sua vera ricetta.
Ingredienti
- 800 g Stoccafisso secco (ragno o kopfen)
- 1.2 L Latte intero
- 4 medie Cipolle bianche
- 5 filetti Acciughe sotto sale
- 100 ml Olio extravergine d'oliva
- 2 spicchi Aglio
- 1 cucchiaino Pepe nero macinato
- quanto basta q.b. Sale
- abbondante q.b. Acqua fredda per l'ammollo (abbondante, da cambiare ogni 8-12 ore)
- 60 g Farina 00
- 1 mazzetto Prezzemolo fresco tritato
- 300 g Polenta bianca o gialla (per accompagnare)
Preparazione
- Batti lo stoccafisso secco con un batticarne o un matterello per ammorbidirne le fibre. Mettilo in una bacinella capiente, coprilo con abbondante acqua fredda e lascialo in ammollo in luogo fresco o in frigorifero per 2-3 giorni, cambiando l'acqua ogni 8-12 ore. È pronto quando la polpa, premuta con un dito, cede in modo uniforme. Questo tempo di riposo (circa 48 ore) è escluso dal tempo di preparazione indicato, che comprende solo lavorazione attiva e cottura.
- Pela le cipolle e affettale sottili. Tritane finemente il prezzemolo e mettilo da parte insieme alle cipolle.
- Sciacqua lo stoccafisso ammollato e asciugalo. Elimina la pelle, la lisca centrale e le spine laterali. Taglia la polpa in pezzi regolari di 6-8 cm, asciugali bene con carta assorbente e infarinali leggermente con la farina 00, eliminando l'eccesso.
- Scalda metà dell'olio (50 ml) in una pentola larga e bassa a fuoco dolce. Fai imbiondire l'aglio intero per 2-3 minuti e toglilo. Unisci le acciughe dissalate e diliscate e mescola per circa 5 minuti finché si sciolgono. Aggiungi le cipolle e fai appassire a fuoco dolce per 25-30 minuti, finché sono trasparenti e morbide senza prendere colore.
- Disponi i pezzi di stoccafisso sul letto di cipolle, in strato il più possibile unico. Spolvera con metà del prezzemolo e con il pepe. Versa il latte caldo fino a coprire appena il pesce, tenendone da parte un po' per rabboccare.
- Copri e cuoci a fiamma bassissima, a sobbollimento appena percettibile, per 3-4 ore. Non usare il cucchiaio: scuoti la pentola ogni 30 minuti circa perché il fondo non si attacchi. Il liquido deve restare sempre appena al livello del pesce: se cala troppo, rabbocca con latte caldo. A metà cottura versa a filo i restanti 50 ml di olio, scuotendo la pentola con movimenti circolari per emulsionare la salsa.
- Assaggia e regola di sale con cautela, perché le acciughe e il pesce ne rilasciano già. La salsa deve risultare cremosa e velare il cucchiaio. Se è troppo liquida, togli il coperchio e fai restringere a fuoco vivace per qualche minuto, scuotendo la pentola. Unisci il prezzemolo rimasto a fine cottura.
- Servi lo stoccafisso ben caldo con la sua salsa, accompagnandolo con polenta calda e, se gradito, con fette di pane tostato. Completa con una spolverata di prezzemolo fresco.