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Bouyiourdi (Feta al Forno con Pomodorini, Olive e Origano)

Il bouyiourdi nasce a Salonicco, nel nord della Grecia, e vive nelle taverne dove il formaggio incontra il fuoco. La versione con il pomodoro è novecentesca: una tradizione giovane, ma già familiare come una consuetudine di casa.

Cucina
Grecia
Tempo di preparazione
40 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
4

La storia di questo piatto

Il bouyiourdi nasce a Salonicco, nel nord della Grecia, e vive nelle taverne dove il formaggio incontra il fuoco. La versione con il pomodoro è novecentesca: una tradizione giovane, ma già familiare come una consuetudine di casa.

Ingredienti

  • 400 g Feta DOP di pecora, in un unico blocco
  • 300 g Pomodorini datterini maturi
  • 1 pezzo Peperone verde dolce
  • 60 g Olive di Kalamata snocciolate
  • 4 cucchiaio Olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaino Origano secco greco
  • 1 cucchiaino Fiocchi di peperoncino rosso
  • 1 pizzico Sale fino
  • 1 pizzico Pepe nero macinato al momento
  • 4 pezzo Pane greco o pita caldo

Preparazione

  1. Accendi il forno a 200°C, statico, e metti dentro un tegame di ghisa o di metallo pesante (non di terracotta né di vetro, che con verdure fredde e succo rischiano di creparsi per shock termico): deve scaldarsi bene, perché un fondo rovente fa sfrigolare subito le verdure invece di lasciarle a lessare nel loro sugo. Intanto scola la feta dalla salamoia, tamponala con carta da cucina e tagliala in 4 pezzi grossi. Non sbriciolarla mai, perché in forno si asciugherebbe e diventerebbe dura. Se ti sembra molto salata, falle un breve bagno in acqua fredda e asciugala di nuovo.
  2. Lava i pomodorini e tagliali a metà. Pulisci il peperone, togli semi e filamenti bianchi e affettalo ad anelli sottili, meno di mezzo centimetro, così cuoce alla stessa velocità dei pomodorini. Metti le verdure in una ciotola con le olive, 2 cucchiai di olio, 1 pizzico di sale e 1 di pepe, e mescola con le mani. Il sale va messo adesso perché fa uscire i succhi dei pomodori, che diventeranno la salsina da raccogliere col pane alla fine. Vai piano con la dose: feta e olive sono già salate.
  3. Con le presine tira fuori il tegame rovente e versa le verdure insieme al loro succo: devi sentirle sfrigolare appena toccano il fondo. Livellale in uno strato unico e adagia sopra i pezzi di feta, ben distanziati tra loro. Irrora con gli altri 2 cucchiai di olio, poi spolverizza con l'origano, strofinandolo tra i palmi per svegliarne il profumo, e con i fiocchi di peperoncino. Rimetti subito in forno, sul ripiano centrale, per non far raffreddare il tegame.
  4. Lascia cuocere 15 minuti, poi dai un'occhiata: i pomodorini devono essersi afflosciati, il sugo deve bollire ai bordi del tegame e la feta deve essere morbida, con gli spigoli arrotondati. Se è ancora rigida, concedile altri 5 minuti. Poi accendi il grill e sposta il tegame sul ripiano alto per gli ultimi 4-5 minuti: la superficie della feta deve imbiondire a macchie dorate e le olive in cima devono lucidarsi. Fermati appena senti profumo di formaggio tostato, prima che bruci, e tienila d'occhio perché il grill è veloce.
  5. Lascia riposare il bouyiourdi 2 minuti fuori dal forno e intanto scalda il pane sulla piastra o nel forno ancora caldo, finché è morbido e profumato. Assaggia il sugo sul fondo del tegame: se manca vivacità, aggiungi un'altra presa di origano o un giro di pepe. Di sale, di solito, non ne serve. Porta in tavola il tegame ancora fumante e spezza la feta direttamente a tavola: ognuno la spalma sul pane e raccoglie il sugo, finché è cremosa e calda. Freddo è un'altra cosa, non è più bouyiourdi.

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