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Catalogne con purè di fave

Nasce dagli orti poveri del Sud, dove la catalogna cresceva amara e ostinata lungo i solchi d'inverno, e le fave secche riempivano le dispense contadine come oro sepolto. È il piatto delle mani callose e delle tavole rischiarate da un solo lume, dove nulla si sprecava e tutto sfamava.

Cucina
Italia
Tempo di preparazione
35 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
1

La storia di questo piatto

Nasce dagli orti poveri del Sud, dove la catalogna cresceva amara e ostinata lungo i solchi d'inverno, e le fave secche riempivano le dispense contadine come oro sepolto. È il piatto delle mani callose e delle tavole rischiarate da un solo lume, dove nulla si sprecava e tutto sfamava.

Ingredienti

  • 300 g Catalogne (cicoria)
  • 200 g Fave fresche sgusciate
  • 30 ml Olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi Aglio
  • 5 g Sale
  • 2 g Pepe nero
  • 100 ml Acqua

Preparazione

  1. Lessare le fave fresche in acqua salata per 15-20 minuti fino a renderle tenere. Scolare e reservare l'acqua di cottura.
  2. In un pentolino, scaldare 15 ml di olio con aglio schiacciato. Aggiungere le fave cotte e frullare con il frullatore a immersione, aggiungendo acqua di cottura o brodo vegetale fino a ottenere un purè cremoso. Salare e pepare.
  3. Lavare e tagliare le catalogne in pezzi. Scaldare i rimanenti 15 ml di olio in una padella con uno spicchio d'aglio.
  4. Aggiungere le catalogne in padella e soffriggere per 2-3 minuti. Aggiungere 100 ml di acqua, coprire e cuocere a fuoco medio per 10 minuti fino a renderle tenere.
  5. Comporre il piatto: stendere il purè di fave come base e disporre le catalogne in superficie. Salare, pepare e completare con un filo di olio crudo.

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