Coca d'Amore e Radicchio Selvatico
La coca nasce dove la Catalogna incontra il sole: una terra testarda e fiera che imprime nei suoi campi il carattere di un popolo antico, e in questo pane piatto disteso come un paesaggio riversa tutto ciò che la terra offre senza chiedere permesso.
- Cucina
- Spagna
- Tempo di preparazione
- 90 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
La coca nasce dove la Catalogna incontra il sole: una terra testarda e fiera che imprime nei suoi campi il carattere di un popolo antico, e in questo pane piatto disteso come un paesaggio riversa tutto ciò che la terra offre senza chiedere permesso.
Ingredienti
- 400 g Farina di grano tenero tipo 0
- 250 ml Acqua tiepida
- 7 g Lievito di birra fresco
- 8 g Sale marino fine
- 80 ml Olio extravergine di oliva
- 600 g Peperoni rossi e gialli
- 400 g Cipollotti freschi
- 300 g Melanzane
- 4 spicchi Aglio
- 2 g Pepe nero macinato
- 10 g Erbe aromatiche (timo, rosmarino)
Preparazione
- Versa il lievito in una ciotola con acqua tiepida (deve essere solo tiepida, non calda, altrimenti uccidi il lievito) e aggiungi un pizzico di zucchero: questo aiuta il lievito a svegliarsi. Lascia riposare finché non vedi la superficie leggermente spumeggiante, segno che il lievito è vivo e pronto. In una ciotola più grande metti la farina e il sale, poi versa il lievito attivato e inizia a impastare con energia: lavora con le mani, piega l'impasto su se stesso ancora e ancora finché non diventa liscio e elastico, come una piccola palla che rimbalza.
- Ora aggiungi l'olio poco a poco, non tutto insieme: bagnati le mani, versa un goccio d'olio sull'impasto e continua a lavorare finché non lo assorbe completamente, poi aggiungi ancora, pazienza. Quando avrai aggiunto tutto l'olio avrai un impasto liscio e morbido, quasi serico al tatto. Trasferiscilo in una ciotola pulita, coprilo con un panno umido (l'umidità protegge la superficie dalla crosta) e lascialo lievitare in un angolo della cucina tranquillo, finché non avrà raddoppiato il volume.
- Mentre l'impasto riposa, taglia i peperoni a strisce larghe (non sottili, altrimenti si restringono troppo) e le melanzane a bastoncini generosi, i cipollotti lasciali interi con il gambo verde. Mettili su una teglia, cospargili con olio, aggiungi spicchi d'aglio schiacciati (così rilasciano tutto il loro aroma), timo e rosmarino fresco. Inforna a 220°C e osserva: dopo una ventina di minuti mescola tutto con delicatezza, così le verdure si cuociono uniformemente. Saprai che sono pronte quando i bordi iniziano a scurirsi e profumano di caramello leggero, con qualche parte che sfrigola leggermente.
- L'impasto è lievitato? Bene. Prendi la teglia, oliala leggermente, e trasferisci l'impasto senza sgonfiarlo completamente. Stendilo delicatamente con le mani bagnate, creando uno strato spesso come il dito (circa un centimetro): non tirare i bordi con violenza, lascia che si rilassi da sé. Distribuisci su tutta la superficie l'olio aromatizzato rimasto nella teglia delle verdure, quello che ha preso tutti i sapori.
- Adesso disponi le verdure arrostite sulla coca con generosità, ma non in ordine perfetto: lasciale cadere in modo naturale, come le metti, mantenendo qualche spazio di pasta visibile. Assaggia l'olio rimasto prima di versarlo, aggusta il sale e il pepe come ti sembra giusto (la coca ha bisogno di sapore), e infine cospargila con erbe fresche — prezzemolo, basilico, o quello che hai. Inforna a 200°C e aspetta finché la base non è dorata e croccante al tocco, i margini leggermente rialzati e dorati.
- Sforna la coca ancora calda (è il momento migliore), versa un filo di olio extravergine sulla superficie in modo che si distribuisca nei pori della pasta. Aspetta cinque minuti: il calore residuo continua a cuocere leggermente l'impasto e tutto si assesta. Taglia in quadrati generosi e servi tiepida o a temperatura ambiente, così i sapori si esprimono completamente.