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Coca de Recapte

La Coca de Recapte è la voce antica della Catalogna contadina e marinara insieme, nata dove i campi arsi dal sole incontrano il Mediterraneo salato, dove ogni famiglia custodiva nei cassetti dell'orreo i profumi dell'estate arrostita. È pane che racconta frontiere, mercati, dialetti misti di terra e sale.

Cucina
Spagna
Tempo di preparazione
120 minuti
Difficoltà
Media
Porzioni
4

La storia di questo piatto

La Coca de Recapte è la voce antica della Catalogna contadina e marinara insieme, nata dove i campi arsi dal sole incontrano il Mediterraneo salato, dove ogni famiglia custodiva nei cassetti dell'orreo i profumi dell'estate arrostita. È pane che racconta frontiere, mercati, dialetti misti di terra e sale.

Ingredienti

  • 500 g Farina di grano tenero
  • 320 ml Acqua tiepida
  • 5 g Lievito madre o secco
  • 10 g Sale
  • 60 ml Olio extravergine di oliva
  • 1 media Melanzana
  • 2 pezzi Peperone rosso
  • 1 pezzo Peperone giallo
  • 1 media Cipolla rossa
  • 1 media Zucchina
  • 40 g Pomodori secchi
  • 120 ml Sofregit (soffritto catalano)
  • 12 pezzi Filetti di acciuga
  • 3 spicchi Aglio
  • 15 g Prezzemolo fresco
  • 2 g Pepe nero macinato

Preparazione

  1. Comincia mettendo in una ciotola grande la farina, l'acqua tiepida, il lievito e il sale, e mescola con le mani finché non vedi più grumi. Poi rovescia tutto sulla spianatoia e impasta con energia per 10 minuti, versando l'olio a poco a poco mentre lavori: sentirai l'impasto cambiare sotto le mani, diventare via via più liscio e setoso. È pronto quando non si attacca più alle dita e, tirandolo con due mani, si allunga senza spezzarsi.
  2. Copri la ciotola con un panno umido, non con la pellicola, così l'impasto respira e non secca in superficie. Mettilo in un angolo tiepido della cucina, lontano da correnti d'aria, e lascialo riposare tranquillo per 60-90 minuti. Saprai che è pronto quando avrà raddoppiato il volume e, premendo un dito sulla superficie, la fossetta resterà lì senza richiudersi subito.
  3. Mentre l'impasto lievita, dedicati alle verdure: taglia melanzana, peperone rosso, peperone giallo, cipolla e zucchina a pezzi non troppo regolari, che è proprio la loro bellezza rustica a dare carattere al piatto. Stendile su una teglia, spennellale bene con olio, sala e infornale a 220°C: usa due teglie se serve, così le verdure non si affollano e si arrostiscono invece di lessarsi nel loro stesso vapore. Sono pronte quando i bordi si sono scuriti leggermente e la forchetta le attraversa senza resistenza.
  4. Per il sofregit, scalda un filo d'olio in padella e fai rosolare l'aglio tritato a fuoco basso, mescolando spesso: deve solo profumare e dorarsi appena, mai bruciare, altrimenti diventa amaro e rovina tutto. Aggiungi i pomodori secchi tritati e lascia insaporire per 5 minuti a fuoco dolce, poi unisci le verdure arrostite (melanzana, peperone rosso, peperone giallo, cipolla e zucchina), mescola con delicatezza e assaggia per aggiustare di sale e pepe.
  5. Ungi bene una teglia rettangolare con un filo d'olio steso con le mani, poi stendi l'impasto lievitato aiutandoti con le dita, premendo dal centro verso i bordi finché raggiunge uno spessore uniforme di 1,5-2 cm. Lascialo riposare coperto per 15 minuti: si rilasserà e non tornerà indietro quando dovrai stenderlo bene fino agli angoli.
  6. Distribuisci il composto di verdure e sofregit su tutta la focaccia, premendo con dolcezza le mani perché il condimento si annidi bene nell'impasto senza sfondarlo. Disponi i filetti di acciuga a raggiera sulla superficie: oltre a essere belli da vedere, si scioglieranno in cottura regalando sapidità a ogni morso.
  7. Inforna a 200°C per 20-25 minuti, senza aprire il forno nei primi minuti perché l'impasto ha bisogno di calore costante per crescere bene. È pronta quando la base è dorata e croccante, sollevandola con la paletta senti che non cede. Sforna, finisci con un filo di olio extravergine a crudo e una manciata di prezzemolo fresco tritato: profumerà tutta la cucina.

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