Cozze alla Tarantina
Taranto respira nel guscio nero di ogni cozza, memoria salmastra del Mar Piccolo dove i mitili crescono legati ai pali come promesse sussurrate all'acqua. È il piatto dei pescatori e dei vicoli, dove il pomodoro non copre il mare ma lo abbraccia, e la povertà si è fatta festa da generazioni.
- Cucina
- Italia - Puglia
- Tempo di preparazione
- 25 minuti
- Difficoltà
- Facile
- Porzioni
- 2
La storia di questo piatto
Taranto respira nel guscio nero di ogni cozza, memoria salmastra del Mar Piccolo dove i mitili crescono legati ai pali come promesse sussurrate all'acqua. È il piatto dei pescatori e dei vicoli, dove il pomodoro non copre il mare ma lo abbraccia, e la povertà si è fatta festa da generazioni.
Ingredienti
- 600 g Cozze fresche
- 300 g Pomodori pelati
- 3 spicchi Aglio
- 20 g Prezzemolo fresco
- 40 ml Olio extravergine di oliva
- 1 pezzo Peperoncino fresco
- 3 g Sale marino
- 1 g Pepe nero
- 100 ml Vino bianco secco
Preparazione
- Pulire le cozze sotto acqua corrente con uno spazzolino, eliminando i residui e il bisso. Scartare quelle aperte o danneggiate.
- In una padella larga, scaldare l'olio e rosolare l'aglio affettato sottile con il peperoncino fino a doratura.
- Aggiungere i pomodori pelati, sale e pepe. Lasciar ridurre la salsa per 5 minuti a fuoco medio.
- Versare il vino bianco e far evaporare per 2 minuti.
- Aggiungere le cozze pulite, coprire con coperchio e cuocere a fuoco vivo per 5-7 minuti fino all'apertura di tutte.
- Scartare le cozze rimaste chiuse. Cospargere di prezzemolo fresco tritato e servire immediatamente.