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Crema Catalana

Figlia della Catalogna orgogliosa, la crema catalana porta nel suo cuore dorato secoli di storia mediterranea, il profumo delle spezie arabe che attraversarono i Pirenei e si innamorarono del mare. È un dessert che sa di identità fiera, di domeniche in famiglie barcellonesi dove ogni cucchiaio è un atto d'amore e di appartenenza.

Cucina
Spagna
Tempo di preparazione
45 minuti
Difficoltà
Media
Porzioni
4

La storia di questo piatto

Figlia della Catalogna orgogliosa, la crema catalana porta nel suo cuore dorato secoli di storia mediterranea, il profumo delle spezie arabe che attraversarono i Pirenei e si innamorarono del mare. È un dessert che sa di identità fiera, di domeniche in famiglie barcellonesi dove ogni cucchiaio è un atto d'amore e di appartenenza.

Ingredienti

  • 500 ml Latte intero
  • 5 pezzi Tuorli d'uovo
  • 100 g Zucchero semolato
  • 30 g Maizena (amido di mais)
  • 1 cucchiaino Cannella in polvere
  • 1 pezza Scorza di limone
  • 1 pezza Scorza di arancia
  • 1 pezzo Bastoncino di cannella
  • 20 g Zucchero per caramellare
  • 1 pizzico Sale

Preparazione

  1. Metti il latte in un pentolino insieme alla scorza di limone, alla scorza d'arancia, al bastoncino di cannella e a un pizzico di sale, e scalda tutto fino a un attimo prima che alzi il bollore, quando vedi le prime piccole bolle ai bordi. Spegni e lascia riposare così com'è per 10 minuti: è il tempo che serve agli aromi per innamorarsi del latte e profumarlo davvero.
  2. In una ciotola sbatti i tuorli con 80g di zucchero, con energia, finché il composto diventa chiaro come la crema e pieno di piccole bolle in superficie: questo significa che l'aria è entrata bene e la crema verrà più liscia. Unisci la maizena e la cannella in polvere, mescolando piano con un cucchiaio per non far perdere la sofficità che hai appena creato.
  3. Filtra il latte con un colino fine per togliere le scorze e la cannella, che ormai hanno dato tutto il loro profumo, poi scaldalo un poco. Versalo a filo sottile sui tuorli, mescolando sempre con la frusta: il segreto è versare piano piano, così il caldo si distribuisce dolcemente e non cuoce le uova di colpo, che è proprio quello che vogliamo evitare per non ritrovarci i grumi.
  4. Trasferisci tutto nel pentolino e cuoci a fuoco medio-basso, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno, toccando bene il fondo perché lì è dove si attacca per prima. Dopo 8-10 minuti la crema si addensa e vela il dorso del cucchiaio, cioè se ci passi un dito sopra resta il segno pulito: a quel punto è pronta, togli dal fuoco senza aspettare oltre.
  5. Versa la crema calda nelle ciotoline in cui la servirai e lasciala raffreddare a temperatura ambiente, senza fretta. Copri poi con la pellicola premuta proprio a contatto con la superficie, così non si forma quella fastidiosa pellicina, e metti in frigorifero per almeno 2 ore, finché è ben soda e fredda al cuore.
  6. Quando sei pronta a servire, distribuisci lo zucchero rimasto in uno strato sottile e uniforme sulla superficie di ogni crema, come una spolverata di neve leggera. Passa la fiamma o il grill ben caldo finché lo zucchero si scioglie e diventa uno specchio dorato e croccante: guardalo bene, perché tra il caramello perfetto e quello bruciato passano pochi secondi, e la crosticina deve rompersi con un piccolo scrocchio sotto il cucchiaino.

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