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Kuymak - Fonduta di Mais e Formaggio del Mar Nero

Sui monti verdi del Mar Nero, dove la nebbia si posa come un velo sulle case di legno, il kuymak nasce dalla terra dei contadini laz e hemşin, custodi di mucche che pascolano fra le nuvole. È il piatto che unisce i villaggi alla tavola, un rito antico quanto il fumo dei camini d'inverno.

Cucina
Turchia
Tempo di preparazione
25 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
2

La storia di questo piatto

Sui monti verdi del Mar Nero, dove la nebbia si posa come un velo sulle case di legno, il kuymak nasce dalla terra dei contadini laz e hemşin, custodi di mucche che pascolano fra le nuvole. È il piatto che unisce i villaggi alla tavola, un rito antico quanto il fumo dei camini d'inverno.

Ingredienti

  • 150 g Semolino di mais fine (misir unu)
  • 80 g Burro non salato
  • 200 g Formaggio fresco tipo Mihaliç o Kashkaval filante
  • 400 ml Acqua
  • 1 pizzico Sale fino
  • 4 fette Pane rustico o pane turco (per servire)

Preparazione

  1. Vieni, mettiamo l'acqua a scaldare in un tegame antiaderente a fuoco medio, con un pizzico di sale: aiuta a tirare fuori il sapore fin da subito. Quando vedi le prime bollicine salire timide dal fondo, versa a pioggia il semolino di mais mescolando subito con la frusta, così non si formano grumi. Il segnale giusto è un profumo dolce di mais che comincia a salire, non ancora tostato.
  2. Abbassa il fuoco al minimo e lascia cuocere il semolino mescolando spesso con un cucchiaio di legno, così non attacca sul fondo. Cuoci con calma per una decina di minuti buoni, finché il composto diventa denso e comincia a staccarsi dai bordi della pentola: è il segno che il mais ha perso la sua asprezza cruda.
  3. Ora viene il momento più delicato, quello del burro: fallo sciogliere in una padellina a parte, a fuoco medio-basso, finché diventa color nocciola chiaro e sprigiona un profumo di frutta secca tostata. Questo è il vero segreto del kuymak, non avere fretta e non distrarti, perché il burro brucia in un attimo. Versalo bollente sul semolino e mescola con energia: sentirai un piccolo sfrigolio, è la voce del piatto che si sveglia.
  4. Aggiungi il formaggio a pezzetti piccoli e mescola senza sosta a fuoco basso, guardando come si sciolga lentamente, allungandosi in fili lucidi quando alzi il cucchiaio. Assaggia proprio in questo momento: se serve, un altro pizzico di sale, perché il formaggio da solo non basta a dare la sapidità giusta.
  5. Quando il composto vela il cucchiaio ed è uniformemente filante, senza grumi di formaggio non sciolto, è pronto: togli dal fuoco subito, perché continua a addensarsi anche fuori dai fornelli. Servi il kuymak fumante direttamente nella padella, con il pane caldo accanto per intingere: il contrasto tra la crosticina del pane e la cremosità del piatto è quello che aspettavi.

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