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Menemen - Uova Strapazzate turche con Peperoni e Pomodoro

Nasce nelle cucine basse dell'Anatolia, dove il sole entra prima ancora del giorno e il pomodoro matura sui davanzali di pietra. È il piatto delle madri turche, tramandato senza ricetta scritta, solo per gesti e per fame, per intere generazioni radunate attorno a un solo tegame.

Cucina
Turchia
Tempo di preparazione
20 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
2

La storia di questo piatto

Nasce nelle cucine basse dell'Anatolia, dove il sole entra prima ancora del giorno e il pomodoro matura sui davanzali di pietra. È il piatto delle madri turche, tramandato senza ricetta scritta, solo per gesti e per fame, per intere generazioni radunate attorno a un solo tegame.

Ingredienti

  • 4 pezzi Uova
  • 2 pezzi Peperoni verdi turchi (o peperoni verdi lunghi)
  • 3 pezzi Pomodori maturi
  • 1 pezzo Cipollotto o cipolla bianca
  • 3 cucchiai Olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaino Sale fino
  • 2 pizzico Pepe nero macinato fresco
  • 1 pizzico Peperoncino in scaglie (pul biber se lo trovi)
  • 4 fette Pane turco o pane casereccio
  • 30 g Formaggio feta (facoltativo)

Preparazione

  1. Taglia la cipolla a listarelle sottili e i peperoni verdi a striscioline non troppo fini: devono restare un po' sodi, sono loro i protagonisti di questo piatto. Scalda l'olio in una padella larga a fuoco medio finché la superficie increspa appena, poi versa dentro cipolla e peperoni e lasciali appassire mescolando spesso per circa 8 minuti: sono pronti quando la cipolla diventa traslucida e i peperoni si ammorbidiscono senza perdere il loro bel colore vivo.
  2. Nel frattempo tuffa i pomodori in acqua bollente per 30 secondi, spellali e tagliali a pezzetti grossolani, buttando via i semi più acquosi se sono troppi. Versali in padella e sala subito con un pizzico: il sale tira fuori l'acqua di vegetazione e aiuta il sugo a stringersi bene. Lascia cuocere a fuoco medio-basso finché il pomodoro si disfa e il liquido si restringe, circa 10 minuti: capisci che è pronto quando il sugo vela il cucchiaio senza colare via.
  3. Assaggia il sugo: deve già sapere di buono, non risultare acquoso. Aggiusta di sale, aggiungi il peperoncino in scaglie e mescola bene, perché è qui che costruisci il fondo di sapore di tutto il piatto, non dopo quando le uova saranno già dentro.
  4. Rompi le uova direttamente in padella senza sbatterle a parte: questa è la vera anima del menemen, uova che incontrano il sugo ancora vivo nella pentola. Con una forchetta o una spatola di legno rompi appena i tuorli e mescola lentamente a fuoco basso, così l'uovo si rapprende in filamenti cremosi legandosi al pomodoro senza trasformarsi in una frittata. Bastano 2-3 minuti: il segnale giusto è un uovo ancora lucido e morbido, mai asciutto.
  5. Togli dal fuoco un attimo prima che ti sembri pronto: il calore che resta nella padella finisce la cottura da solo e ti salva dall'uovo stracotto e gommoso. Regola ancora di sale e pepe, aggiungi un filo d'olio a crudo se vuoi lucentezza, e se ti va sbriciola sopra qualche fiocco di feta per un contrasto salato e fresco che qui ci sta benissimo.
  6. Porta subito in tavola nella padella stessa, ancora calda, con il pane abbrustolito accanto: qui si intinge, si spezza il pane con le mani, si mangia insieme senza troppe cerimonie. Fai un ultimo assaggio prima di servire: se ti sembra piatto, un tocco di limone o un pizzico di sale in più lo risveglia subito.

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