Menemen - Uova Strapazzate turche con Peperoni e Pomodoro
Il menemen è la colazione che in Turchia si divide in padella e si porta in tavola ancora fumante, con il pane a fare da cucchiaio. Parla di Anatolia con la voce semplice dei suoi orti: peperoni verdi, pomodori maturi, cipolla e uova.
- Cucina
- Turchia
- Tempo di preparazione
- 30 minuti
- Difficoltà
- Facile
- Porzioni
- 2
La storia di questo piatto
Il menemen è la colazione che in Turchia si divide in padella e si porta in tavola ancora fumante, con il pane a fare da cucchiaio. Parla di Anatolia con la voce semplice dei suoi orti: peperoni verdi, pomodori maturi, cipolla e uova.
Ingredienti
- 4 pezzi Uova
- 2 pezzi Peperoni verdi turchi (o peperoni verdi lunghi)
- 3 pezzi Pomodori maturi
- 1 pezzo Cipollotto o cipolla bianca
- 3 cucchiai Olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaino Sale fino
- 2 pizzichi Pepe nero macinato fresco
- 1 pizzico Peperoncino in scaglie (pul biber se lo trovi)
- 4 fette Pane turco o pane casereccio
- 30 g Formaggio feta (facoltativo)
Preparazione
- Taglia la cipolla a listarelle sottili e i peperoni verdi a striscioline non troppo fini: devono restare un po' sodi, sono loro i protagonisti di questo piatto. Scalda 2 cucchiai di olio (tieni da parte il terzo per il finale) in una padella larga a fuoco medio finché la superficie increspa appena, poi versa dentro cipolla e peperoni e lasciali appassire mescolando spesso per 4-5 minuti: sono pronti quando la cipolla inizia a diventare traslucida e i peperoni si scaldano senza perdere il loro bel colore vivo e la tenuta.
- Nel frattempo tuffa i pomodori in acqua bollente per 30 secondi, spellali e tagliali a pezzetti grossolani, buttando via i semi più acquosi se sono troppi. Versali in padella e sala con metà del sale previsto (mezzo cucchiaino): il sale tira fuori l'acqua di vegetazione e aiuta il sugo a stringersi bene. Lascia cuocere a fuoco medio-basso finché il pomodoro si disfa e il liquido si restringe, circa 10 minuti: capisci che è pronto quando il sugo vela il cucchiaio senza colare via.
- Assaggia il sugo: deve già sapere di buono, non risultare acquoso. Aggiusta di sale con parte del sale rimasto, aggiungi il peperoncino in scaglie e mescola bene: è qui che costruisci il fondo di sapore di tutto il piatto, prima che entrino le uova. Intanto abbrustolisci le fette di pane su una piastra o nel tostapane.
- Rompi le uova direttamente in padella senza sbatterle a parte: questa è la vera anima del menemen, uova che incontrano il sugo ancora vivo nella pentola. Con una forchetta o una spatola di legno rompi appena i tuorli e mescola lentamente a fuoco basso, così l'uovo si rapprende in filamenti cremosi legandosi al pomodoro senza trasformarsi in una frittata. Bastano 2-3 minuti: il segnale giusto è un uovo ancora lucido e morbido, mai asciutto.
- Togli dal fuoco un attimo prima che ti sembri pronto: il calore che resta nella padella finisce la cottura da solo e ti salva dall'uovo stracotto e gommoso. Regola ancora di sale se serve, macina il pepe nero, aggiungi il cucchiaio di olio tenuto da parte per dare lucentezza e, se ti va, sbriciola sopra qualche fiocco di feta per un contrasto salato e fresco che qui ci sta benissimo.
- Porta subito in tavola nella padella stessa, ancora calda, con il pane abbrustolito accanto: qui si intinge, si spezza il pane con le mani, si mangia insieme senza troppe cerimonie. Fai un ultimo assaggio prima di servire: se ti sembra piatto, un pizzico di sale o di pul biber in più lo risveglia subito.