Paella Valenciana
La Paella Valenciana è l'oro di Valencia raccolto in un'unica padella, dove riso bomba, pollo, coniglio, fagiolini verdi e garrofó si fanno paesaggio di terra e di campagna. È un piatto nato per essere condiviso, portato al centro e mangiato insieme, con lo zafferano a dargli quel colore che sa di sole.
- Cucina
- Spagna
- Tempo di preparazione
- 55 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
La Paella Valenciana è l'oro di Valencia raccolto in un'unica padella, dove riso bomba, pollo, coniglio, fagiolini verdi e garrofó si fanno paesaggio di terra e di campagna. È un piatto nato per essere condiviso, portato al centro e mangiato insieme, con lo zafferano a dargli quel colore che sa di sole.
Ingredienti
- 400 g Riso bomba
- 600 g Pollo a pezzi
- 400 g Coniglio a pezzi
- 200 g Fagiolini verdi
- 100 g Garrofó (fagioli bianchi grandi, già lessati)
- 1.6 litro Brodo vegetale o di pollo
- 200 g Pomodori pelati
- 4 spicchi Aglio
- 2 cucchiaini Paprika dolce
- 1 pizzico Zafferano in pistilli
- 100 ml Olio d'oliva extra vergine
- 1 cucchiaino Sale
- 1 pizzico Pepe nero
- 100 ml Acqua per lo zafferano
Preparazione
- Metti lo zafferano in una ciotola con l'acqua per lo zafferano (100 ml, quella indicata in lista) tiepida. Aspetta circa 10 minuti, finché l'acqua assume un colore giallo-arancio intenso e brillante. Nel frattempo versa il brodo vegetale o di pollo (1,6 litri) in un pentolino e mettilo sul fuoco a fiamma bassa: deve restare caldo e appena tremolante, con piccolissime bolle che salgono dal fondo senza bollire forte.
- In una padella larga per paella (circa 40 cm) versa l'olio d'oliva e accendi il fuoco a livello medio-alto. Quando l'olio inizia a incresparsi leggermente (o un pezzetto di pane gettato dentro frigge subito), adagia il pollo e il coniglio. Lascia dorare senza toccare per 4-5 minuti, poi capovolgi i pezzi con una pinza e continua finché tutta la superficie è scura e brunita (altri 3-4 minuti). Infine cospargi con sale e pepe.
- Aggiungi i fagiolini verdi tagliati a pezzi di 3-4 cm e il garrofó (già lessato), insieme all'aglio tritato. Mescola con un cucchiaio di legno e rosola per 4-5 minuti, finché i fagiolini diventano di un verde più intenso e iniziano ad ammorbidirsi e l'aglio è profumato ma non scurito. (Variante non tradizionale ma diffusa: puoi aggiungere mezza cipolla tritata finemente.)
- Spargi la paprika dolce su tutta la padella e mescola subito e velocemente per circa 30-60 secondi, senza lasciarla ferma sul fondo caldo, altrimenti brucia e diventa amara. Quando è ben incorporata, versa subito i pomodori pelati, schiacciandoli con il cucchiaio, e fai cuocere per 3-4 minuti finché il sugo si restringe e l'olio affiora ai bordi.
- Versa il riso bomba nella padella e mescola continuamente per 2 minuti per tostarlo: quando i bordi dei chicchi iniziano a diventare trasparenti e vetrosi mentre il centro resta opaco e bianco, il riso è pronto per il brodo. Distribuiscilo in modo uniforme su tutta la padella.
- Versa il brodo vegetale o di pollo caldo: circa 1,2 litri subito, mescolando una sola volta per distribuire il riso in modo uniforme, e tieni da parte i restanti 400 ml caldi nel pentolino. Mantieni il fuoco medio-alto e aspetta che il liquido bolla vivacemente su tutta la superficie.
- Versa l'acqua gialla con lo zafferano su tutta la superficie. DA QUESTO MOMENTO NON MESCOLARE PIÙ. Abbassa il fuoco a livello medio e lascia cuocere per 18-20 minuti senza toccare nulla, fino al completo assorbimento del liquido e alla formazione del socarrat: le bolle scompariranno e il riso si asciugherà. Se dopo circa 10-12 minuti il riso è ancora duro e il liquido sta finendo, aggiungi un po' del brodo rimasto (i 400 ml tenuti da parte), poco alla volta, senza mescolare. Il riso è pronto quando è morbido al morso (assaggia un chicco dal bordo) e non vedi più umidità sulla superficie. Negli ultimi 2 minuti alza leggermente il fuoco: sentirai un leggero crepitio dal fondo, è il socarrat, la crosta dorata e croccante, mai nera o bruciata.
- Spegni il fuoco. Copri la paella con un foglio di carta stagnola e lasciala riposare ferma per 5 minuti: il calore rimasto completerà la cottura e i sapori si uniranno. Porta in tavola direttamente nella padella.