Pane ispirato al Pane di Altamura, al Forno a Legna
È un pane che si ispira al Pane di Altamura, senza pretendere di esserlo: parla la lingua della Puglia, fatta di grano duro, acqua, sale e pazienza. Qui l'oro dei campi diventa casa, e la fiamma del forno a legna ne custodisce l'antica memoria.
- Cucina
- Italia - Puglia
- Tempo di preparazione
- 1285 minuti
- Difficoltà
- Difficile
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
È un pane che si ispira al Pane di Altamura, senza pretendere di esserlo: parla la lingua della Puglia, fatta di grano duro, acqua, sale e pazienza. Qui l'oro dei campi diventa casa, e la fiamma del forno a legna ne custodisce l'antica memoria.
Ingredienti
- 500 g Semola rimacinata di grano duro
- 355 ml Acqua tiepida
- 10 g Sale marino fine
- 100 g Pasta madre di semola, rinfrescata e raddoppiata
Preparazione
- Rinfresca la pasta madre 4-6 ore prima: deve essere raddoppiata, soffice e profumata. Versa la semola in una ciotola grande e fai un cratere al centro. Sciogli la pasta madre nell'acqua tiepida, versala nella fontana e mescola con le dita partendo dal centro e allargando pian piano, finché tutta la semola è idratata. L'impasto all'inizio sarà grumoso e ruvido: è normale.
- Aggiungi il sale e lavora l'impasto sul tavolo per 10-15 minuti, spingendo con il palmo e ripiegando, finché diventa liscio ed elastico e, premuto con un dito, torna lentamente indietro. Metti l'impasto in una ciotola, coprilo con un panno e lascialo riposare per 30 minuti a 24-26 °C, lontano da correnti d'aria. Questo è il primo riposo, prima delle pieghe.
- Dopo il primo riposo, fai quattro serie di pieghe, una ogni 30 minuti (la prima subito alla fine del riposo, le altre a distanza di 30 minuti l'una dall'altra: 1 ora e 30 minuti in tutto tra la prima e l'ultima, più 30 minuti di riposo dopo l'ultima serie). Con le mani bagnate, afferra un lembo di impasto, tiralo delicatamente verso l'alto e piegalo sopra se stesso; ruota la ciotola e ripeti su tutti i lati. Tra una serie e l'altra copri e lascia riposare a 24-26 °C.
- Terminate le pieghe, lascia lievitare l'impasto coperto a 24-26 °C per circa 1-1,5 ore, finché il volume è aumentato di circa il 50-70%: deve essere gonfio, leggero e con qualche bolla in superficie. Non aspettare il raddoppio completo, perché la lievitazione proseguirà lentamente in frigorifero.
- Rovescia l'impasto su un tavolo infarinato e dagli una forma arrotondata senza schiacciarlo. Lascialo riposare coperto per 15 minuti. Poi scegli la forma. Versione semplice: forma una pagnotta rotonda e compatta, tirando i bordi verso il basso e sigillandoli bene al centro. Versione 'a cappello di prete': dividi l'impasto in due parti (circa due terzi e un terzo), forma due palle ben tese, appoggia la più piccola sopra la più grande e premi al centro con il palmo o con le dita, in modo che le due parti si saldino e la parte superiore ricada sulla base formando il caratteristico cappello.
- Metti il pane nel cesto di stoffa abbondantemente infarinato con la chiusura (la parte sigillata) rivolta verso l'alto, così che, rovesciandolo, la chiusura finisca sul fondo e la superficie liscia sopra. Per il cappello di prete, appoggia il cappello verso il fondo del cesto, in modo che resti in alto dopo il rovesciamento. Coprilo con un telo e riponilo in frigorifero per 10-14 ore (12 in media): il freddo rallenta i lieviti ma non li ferma, e dona profumo e una crosta più croccante. Il frigorifero è un adattamento moderno, comodo per la panificazione domestica.
- Tira fuori il cesto dal frigorifero e lascialo a temperatura ambiente per 1-2 ore (in media 90 minuti). Verifica che il pane sia cresciuto: premendo leggermente con un dito, l'impronta deve tornare indietro lentamente. Nel frattempo accendi il forno a legna con 2-3 ore di anticipo (quindi già prima di togliere il cesto dal frigorifero, nell'ultima parte della notte o al mattino), in modo che la volta si scaldi in modo uniforme, e portalo a 250-270 °C.
- Quando il forno è alla temperatura giusta, sposta la brace ai lati o rimuovila e spazza bene il pavimento da cenere e residui. Rovescia il pane dal cesto sulla pala infarinata con un gesto rapido e sicuro: la chiusura sarà ora sul fondo. Se vuoi, incidi la superficie con un taglio netto usando una lama affilata; l'incisione non è tradizionale e si può omettere, perché la crosta si forma bene anche senza tagli.
- Inforna il pane con un movimento fluido, al centro del piano di cottura, lontano dalla brace. Chiudi lo sportello e cuoci a calore calante: parti da 250-270 °C e lascia che la temperatura scenda gradualmente. Il pane da circa 800 g richiede 60-75 minuti. È cotto quando la crosta è scura e dorata, color castagno, e picchiettando con le nocche sul fondo il suono è sordo e vuoto.
- Sforna il pane e appoggialo su una griglia, in modo che l'aria circoli sotto. Non tagliarlo subito: l'umidità interna deve distribuirsi, altrimenti la mollica resta gommosa. Lascialo raffreddare almeno 2 ore prima di tagliarlo.