Parmigiana di melanzane
La parmigiana di melanzane è il Sud che si racconta a strati: la melanzana, regina dell'orto estivo, vestita di pomodoro, basilico e latticini, con un'anima siciliana che la tradizione le riconosce. È un piatto di casa, di famiglie riunite attorno alla teglia, dove ogni cucina custodisce la propria versione.
- Cucina
- Italia
- Tempo di preparazione
- 150 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 6
La storia di questo piatto
La parmigiana di melanzane è il Sud che si racconta a strati: la melanzana, regina dell'orto estivo, vestita di pomodoro, basilico e latticini, con un'anima siciliana che la tradizione le riconosce. È un piatto di casa, di famiglie riunite attorno alla teglia, dove ogni cucina custodisce la propria versione.
Ingredienti
- 1.5 kg Melanzane
- 700 ml Passata di pomodoro
- 300 g Mozzarella (fiordilatte), ben scolata
- 100 g Parmigiano reggiano grattugiato
- 40 ml Olio extravergine di oliva
- 500 ml Olio di arachide per friggere
- 30 g Sale grosso (per le melanzane)
- 4 g Sale fino (per il sugo)
- 15 foglie Basilico fresco
- 2 spicchi Aglio
- 3 pz Uova
- 100 g Farina
Preparazione
- Affetta le melanzane per il lungo in fette di 0,8-1 cm di spessore. Mettile in uno scolapasta a strati, cospargendole di sale grosso da entrambi i lati (circa 30 g in tutto). Appoggia sopra un piatto con un peso e lascia riposare 30 minuti: il sale estrae acqua e amaro. Durante questo tempo prepara il sugo e metti la mozzarella a sgocciolare (passi successivi).
- Mentre le melanzane riposano, taglia a pezzi la mozzarella e lasciala sgocciolare in uno scolapasta in frigorifero per almeno 30 minuti. Prepara quindi il sugo: scalda l'olio extravergine in una pentola media a fuoco medio. Schiaccia gli spicchi d'aglio, metti nell'olio caldo e fai insaporire 1 minuto senza farli bruciare. Versa la passata, aggiungi 5 foglie di basilico strappate a mano e il sale fino. Abbassa il fuoco e cuoci a bollore leggero per 15 minuti, finché il sugo si restringe. Elimina l'aglio, assaggia e correggi di sale solo se serve (mozzarella e parmigiano sono già sapidi), spegni e tieni da parte il sugo con il coperchio: servirà tiepido per comporre gli strati. Variante: al posto dell'aglio puoi usare mezza cipolla tritata, come in molte versioni siciliane.
- Sciacqua le fette sotto acqua fredda per eliminare il sale. Pressale delicatamente tra le mani per strizzare l'acqua, poi asciugale bene con carta assorbente, da entrambi i lati, finché sono asciutte al tatto. Assaggia un angolo di una fetta cruda: se è ancora troppo salata, sciacqua di nuovo.
- Metti la farina in un piatto e sbatti le uova in una ciotola con una forchetta (variante napoletana: in versione siciliana più semplice puoi friggere le fette solo infarinate o nude). Scalda l'olio di arachide in una padella larga e dai bordi alti, con circa 1-2 cm di altezza, a 170-175°C: con il termometro da cucina, oppure una mollica di pane buttata nell'olio deve sfrigolare subito e salire a galla senza scurirsi. Passa ogni fetta nella farina, scuotendo l'eccesso, poi nell'uovo, e friggila a lotti, 3-4 fette per volta senza sovraffollare la padella, 2-3 minuti per lato, fino a doratura. Scola su carta assorbente. Filtra o rinnova l'olio a metà frittura se vedi residui bruciati, e fai tornare l'olio a temperatura tra un lotto e l'altro.
- Preriscalda il forno statico a 180°C. In una teglia da circa 24x30 cm distribuisci un cucchiaio di sugo sul fondo. Disponi uno strato di melanzane leggermente sovrapposte, poi un po' di sugo, mozzarella ben scolata a pezzi, parmigiano e qualche foglia di basilico fresco (le 10 foglie rimaste, distribuite tra gli strati). Ripeti per 3-4 strati. Chiudi con sugo e una spolverata abbondante di parmigiano.
- Inforna sul ripiano centrale a 180°C statico per 30-35 minuti. È pronta quando la superficie è dorata e i bordi sobbollono. Controlla attraverso il vetro senza aprire il forno.
- Sforna con i guantoni e lascia riposare la teglia a temperatura ambiente, senza coprire, per almeno 15 minuti: gli strati si compattano e la parmigiana si taglia in porzioni nette. Servi tiepida.