Genovese Napoletana
La Genovese è un piatto di Napoli e della Campania, dove la cipolla ramata di Montoro diventa il cuore dolce di un manzo in un solo pezzo. Il nome racconta una storia di mare e di commerci che qui si è fatta casa, ed è oggi una delle anime più autentiche della cucina partenopea.
- Cucina
- Italia - Campania
- Tempo di preparazione
- 200 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
La Genovese è un piatto di Napoli e della Campania, dove la cipolla ramata di Montoro diventa il cuore dolce di un manzo in un solo pezzo. Il nome racconta una storia di mare e di commerci che qui si è fatta casa, ed è oggi una delle anime più autentiche della cucina partenopea.
Ingredienti
- 1500 g Cipolle ramate (di Montoro)
- 600 g Manzo (cappello del prete o girello) in un pezzo
- 400 g Ziti (spezzati a mano) o rigatoni
- 60 ml Olio extravergine di oliva per la base
- 150 ml Vino bianco secco
- 60 g Carota
- 50 g Sedano
- 10 g Sale fino
- 30 g Sale grosso per l'acqua della pasta
- 2 g Pepe nero macinato
- 60 g Parmigiano Reggiano
- 10 ml Olio extravergine di oliva a crudo
Preparazione
- Sbuccia le cipolle e affettale sottilmente con un coltello ben affilato. Pela la carota, pulisci il sedano e trita finemente entrambi in un soffritto. Scalda 60 ml di olio in un tegame ampio e dal fondo spesso, a fuoco medio-basso.
- Quando l'olio è caldo, unisci carota, sedano e circa un terzo delle cipolle e fai appassire per 3-4 minuti, senza rosolare né colorire. Adagia il manzo intero, senza rosolarlo, e coprilo con le cipolle rimaste. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l'alcol per un minuto, poi aggiungi il sale fino e il pepe. Non servono brodo né pomodoro: il liquido lo daranno le cipolle e il vino. Copri con il coperchio.
- Cuoci a coperchio chiuso a fuoco dolcissimo per circa 2 ore, mescolando con delicatezza ogni 20-30 minuti e girando il manzo. Le cipolle rilasceranno la loro acqua e si scioglieranno quasi del tutto. Solo se il fondo tende ad attaccare, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida.
- Scopri e porta a fuoco medio-basso. Restringi il sugo per 30-40 minuti, mescolando spesso, fino a ottenere una crema ambrata, densa e lucida: se il fondo è ancora molto liquido, prolunga di qualche minuto. Il manzo deve risultare tenero e cedere alla pressione della forchetta. Negli ultimi 15 minuti di restringimento porta a bollore circa 4 litri d'acqua per la pasta.
- Assaggia e aggiusta di sale e pepe. Estrai il manzo e mettilo da parte al caldo: tradizionalmente si serve a parte come secondo, tagliato a fette contro fibra oppure sfilacciato. Mantieni il sugo di cipolle caldo nel tegame.
- Sala l'acqua in ebollizione con il sale grosso e cuoci la pasta (gli ziti spezzati a mano in pezzi di 3-4 cm), scolandola 1-2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, in modo che resti al dente. Tieni da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Versa la pasta nel tegame con il solo sugo di cipolle, senza il manzo, e manteca delicatamente a fuoco moderato, aggiungendo poca acqua di cottura se serve, fino a ottenere una pasta lucida e cremosa con il condimento ben aderente.
- Impiatta in piatti caldi, completa con il Parmigiano grattugiato e un filo di olio extravergine a crudo. Porta in tavola il manzo a parte, come secondo.