Pasta e Zucchine alla Nerano
Nata tra le rocce dorate di Marina del Cantone e il profumo salato del golfo, questa pasta porta in sé l'anima segreta della Costiera: la zucchina umile che diventa oro, il Provolone del Monaco che scende dai pascoli come una carezza antica.
- Cucina
- Italia - Costiera Sorrentina
- Tempo di preparazione
- 25 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
Nata tra le rocce dorate di Marina del Cantone e il profumo salato del golfo, questa pasta porta in sé l'anima segreta della Costiera: la zucchina umile che diventa oro, il Provolone del Monaco che scende dai pascoli come una carezza antica.
Ingredienti
- 400 g Spaghetti
- 600 g Zucchine estive piccole
- 150 g Provolone del Monaco DOP
- 200 ml Olio extravergine di oliva
- 2 spicchi Aglio
- 1 pezzo Peperoncino fresco
- 10 foglie Basilico fresco
- q.b. Sale
- q.b. Pepe nero macinato
Preparazione
- Prendi le zucchine e tagliale a bastoncini sottili, lunghi come un dito, circa 7-8 centimetri: più sono regolari e sottili, più friggeranno in modo uniforme e croccante. Cospargile con sale grosso e lasciale riposare: vedrai che tireranno fuori l'acqua in eccesso, che poi va eliminata, ed è questo il segreto per una frittura che resta croccante e non si affloscia nell'olio.
- Asciuga bene le zucchine con carta assorbente, mi raccomando, perché l'umidità è nemica della croccantezza. Friggile poche alla volta in olio ben caldo, senza affollare la padella, finché non diventano dorate e croccanti: sentirai l'olio sfrigolare allegro, segno che la temperatura è giusta. Scolale su carta assorbente e sala appena, con delicatezza, mentre sono ancora calde.
- Taglia il Provolone del Monaco a cubetti piccoli, così si scioglierà più in fretta e senza fare grumi. Mettilo in padella a fuoco bassissimo, quasi spento, con l'olio extravergine e un po' di acqua della pasta, mescolando con pazienza finché non diventa una crema liscia e vellutata: se il fuoco è troppo alto il formaggio si stira e fa i fili, quindi tieni la fiamma dolce e mescola sempre.
- Butta gli spaghetti in acqua che bolle bene e salata come il mare: un pizzico in più non guasta, dà sapore alla pasta fin da dentro. Scolali un minuto prima del tempo indicato sulla confezione, così restano al dente, e non dimenticare di tenere da parte una tazza della loro acqua, preziosa per la mantecatura. Trasferiscili subito nella padella con la crema di formaggio, ancora gocciolanti.
- Manteca la pasta fuori dal fuoco diretto o a fiamma bassissima, girando con energia e aggiungendo l'olio rimasto, il peperoncino tritato e un goccio di acqua di cottura se la crema si stringe troppo: deve risultare lucida e avvolgente, mai asciutta né liquida. Incorpora delicatamente la maggior parte delle zucchine fritte, mescolando con dolcezza per non spezzarle, e tienine da parte alcune belle intere per la decorazione finale.
- Disponi gli spaghetti nei piatti caldi, arricciandoli un poco con la forchetta per dare volume, poi decora con le zucchine croccanti rimaste, qualche foglia di basilico strappata a mano - mai tagliata col coltello, altrimenti annerisce e perde profumo - una macinata di pepe nero e un filo di olio a crudo. Porta subito in tavola, perché questo piatto va gustato caldo, quando la crema è ancora morbida e le zucchine croccano sotto i denti.