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Pimientos de Padrón

Nati nella nebbia atlantica di Padrón, in Galizia, questi piccoli peperoni verdi portano nel nome un borgo, una pioggia sottile, il sale dell'oceano che entra tra le colline. Sono figli di una terra umida e orgogliosa, dove il cibo è silenzio condiviso e la tavola è l'unico altare che conta.

Cucina
Spagna
Tempo di preparazione
10 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
4

La storia di questo piatto

Nati nella nebbia atlantica di Padrón, in Galizia, questi piccoli peperoni verdi portano nel nome un borgo, una pioggia sottile, il sale dell'oceano che entra tra le colline. Sono figli di una terra umida e orgogliosa, dove il cibo è silenzio condiviso e la tavola è l'unico altare che conta.

Ingredienti

  • 400 g Pimientos de Padrón freschi
  • 200 ml Olio di oliva extra vergine
  • 5 g Sale grosso marino

Preparazione

  1. Lava i Pimientos de Padrón freschi sotto acqua fredda e asciugali molto bene con carta assorbente, strofinandoli più volte finché non rimane nessuna goccia d'acqua. Questo è importante: se rimangono bagnati, quando li metterai nella padella calda l'olio schizzerà e la frittura non sarà croccante.
  2. Versa l'olio di oliva in una padella ampia e accendi il fuoco a intensità media-alta. Aspetta che l'olio diventi trasparente e brillante: vedrai il primo leggero fumo salire dalla padella e sentirai un profumo di olio caldo caratteristico (come un odore leggermente tostato). Quando noti questi segnali, l'olio è pronto.
  3. Versa tutti i Pimientos de Padrón nella padella calda in una sola volta: se li aggiungi poco per volta, si ammollano invece di friggere croccanti. Mescola subito con un cucchiaio di legno per il primo minuto in modo continuo, poi continua a mescolare ogni 30-40 secondi durante tutta la cottura. In questo modo eviti che si brucino da un lato e friggono in modo uniforme.
  4. Continua a friggere i peperoni finché non cambiano aspetto: guarda la loro pelle, che deve diventare rugosa e arricciata, con macchie marrone scuro o quasi nere sparse in vari punti. Quando vedi questi colori scuri e la pelle tutta raggrinzita, i peperoni sono cotti e caramellati al punto giusto.
  5. Con un mestolo forato (quello con i buchi) solleva i peperoni caldi dalla padella e mettili su un piatto già coperto di carta assorbente. La carta assorbirà tutto l'olio in eccesso che goccia.
  6. Mentre i peperoni sono ancora tiepidi, cospargi generosamente il sale grosso marino su tutta la superficie. Il sale aderisce bene quando sono ancora caldi e penetra meglio, dando più sapore. Servi subito, mentre sono ancora tiepidi: così hanno il gusto migliore e mantengono la giusta consistenza croccante.

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