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Sfogliatine al Pomodoro e Origano

Una pizzetta nata in cucina, non in un libro: una ricetta di famiglia fatta di poco, sfoglia, pomodoro, olio e un pizzico di origano, che sa di casa in tutta Italia. Non ha secoli alle spalle, ha qualcosa di meglio: l'abitudine di essere sempre piaciuta a tutti.

Cucina
Italia
Tempo di preparazione
20 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
12

La storia di questo piatto

Una pizzetta nata in cucina, non in un libro: una ricetta di famiglia fatta di poco, sfoglia, pomodoro, olio e un pizzico di origano, che sa di casa in tutta Italia. Non ha secoli alle spalle, ha qualcosa di meglio: l'abitudine di essere sempre piaciuta a tutti.

Ingredienti

  • 460 g Pasta sfoglia rotonda
  • 300 g Passata di pomodoro
  • 15 g Olio extravergine d'oliva
  • 3 g Origano secco
  • 2 g Sale fino

Preparazione

  1. Preriscalda il forno statico a 200°C. Lavora la sfoglia fredda di frigo, srotolandola con la sua carta forno sul piano di lavoro. Con un bicchiere da circa 7 centimetri o con un coppapasta taglia tanti cerchietti regolari, premendo con decisione e senza torcere. Dovresti ottenerne circa 30. Sovrapponi i ritagli avanzati senza impastarli, stendili delicatamente con il mattarello e ricava altri dischetti: saranno meno sfogliati, ma buoni. Se devi aspettare, copri i dischi già tagliati con pellicola e tienili in frigorifero: il nemico della sfoglia è il burro che si scalda, non l'aria.
  2. Adagia ogni cerchietto sulla teglia rivestita di carta forno, tenendoli un po' distanti l'uno dall'altro. In cottura la pasta si gonfia leggermente e ha bisogno del suo spazio: se si toccano, si attaccano e perdono la forma. Se serve, usa due teglie.
  3. Prendi una forchetta e punzecchia solo il centro di ogni dischetto, dove andrà la passata, con tanti forellini ravvicinati. Così la parte centrale resta piatta e croccante, mentre il bordo libero si gonfia leggermente e fa da cornice alla pizzetta.
  4. Versa circa un cucchiaino colmo di passata di pomodoro al centro di ogni dischetto e, con il dorso del cucchiaio, stendila con delicatezza verso l'esterno, con piccoli giri. Fermati prima del bordo: lascia circa mezzo centimetro di pasta bianca tutt'intorno, così il contorno resta asciutto, dorato e croccante e non si ammolla.
  5. Condisci ogni pizzetta con poche gocce di buon olio extravergine, un pizzico di sale fino e una spolverata di origano secco, sfregandolo tra i polpastrelli sopra la pizzetta per risvegliarne il profumo. L'origano secco è più intenso di quello fresco, quindi non esagerare.
  6. Inforna le pizzette nel forno statico già caldo a 200°C, nel ripiano di mezzo. Dopo 12 minuti comincia a controllare: sono pronte quando i bordi sono ben dorati e gonfi, il fondo è asciutto e il sugo si è addensato senza seccarsi. In genere servono 15 minuti, ma ogni forno ha il suo carattere, quindi fidati degli occhi più che dell'orologio.
  7. Sforna le pizzette e lasciale riposare circa 5 minuti sul piano di lavoro, meglio ancora sopra una griglia. Il vapore esce, la pasta si assesta e resta croccante, e non rischi di scottarti la bocca. Servile tiepide o a temperatura ambiente, assaggiandone una per regolare, la prossima volta, il sale e l'origano a tuo gusto.

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