Polenta Concia Valdostana
La polenta concia è la memoria commestibile della Valle d'Aosta: oro antico che i malgari portavano nei secoli tra i pascoli silenziosi e le baite di pietra, dove il freddo era ospite fisso e il formaggio era moneta d'amore.
- Cucina
- Italia
- Tempo di preparazione
- 35 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
La polenta concia è la memoria commestibile della Valle d'Aosta: oro antico che i malgari portavano nei secoli tra i pascoli silenziosi e le baite di pietra, dove il freddo era ospite fisso e il formaggio era moneta d'amore.
Ingredienti
- 300 g Polenta di mais
- 1 L Brodo vegetale o di carne
- 150 g Burro
- 200 g Fontina valdostana
- 80 g Parmigiano Reggiano
- 10 g Sale
- 2 g Pepe nero
- 1 pizzico Noce moscata
Preparazione
- Versa il brodo in una pentola ampia e mettila sul fuoco a calore medio-alto. Aspetta che bolle bene: vedrai grandi bolle che salgono velocemente dal fondo e sentirai un suono forte e costante. Quando succede questo, aggiungi un buon pugno di sale all'acqua calda e mescola con un cucchiaio.
- Prendi la polenta (farina di mais) e versala lentamente nel brodo bollente come se versassi sabbia dalla spiaggia: lasciala cadere poco a poco dal pugno chiuso. Mentre versi, mescola sempre con una frusta per spezzare i grumi che si formano. Vai piano: se versi tutta la polenta insieme farai grumi grossi e la polenta sarà grumosa. Il movimento della frusta è la cosa più importante: mantienilo costante e vigoroso mentre versi, in modo che la farina si distribuisca uniformemente nel liquido caldo.
- Continua a mescolare con forza usando un cucchiaio di legno, sempre nella stessa direzione: questo ti aiuta a non stancarti e a incorporare aria. La polenta è pronta dopo 25-30 minuti di cottura a fuoco medio: lo capisci quando si stacca dalle pareti della pentola mentre mescoli (il fondo rimane pulito per un momento prima che si riempia di nuovo), quando diventa pesante da mescolare (farai fatica a muovere il cucchiaio), e quando senti un leggero fruscio o uno scoppiettio delicato quando raschi il fondo con il cucchiaio (sono le bollicine che esplodono). Se la polenta attacca troppo al fondo, abbassa leggermente il fuoco.
- Togli la pentola dal fuoco. Taglia il burro freddo a cubetti piccoli (circa un centimetro) e aggiungili alla polenta calda, uno o due alla volta. Mescola con energia per 10-15 secondi tra un cubetto e l'altro: il burro si scioglierà nella polenta calda e la renderà più liscia e brillante, quasi lucida.
- Aggiungi la Fontina tagliata a cubetti piccoli e il Parmigiano grattugiato. Continua a mescolare bene e velocemente: il formaggio si scioglierà nella polenta calda e la renderà cremosa e vellutata, come una crema densa e morbida che scorre lentamente dal cucchiaio. Mescola per 1-2 minuti fino a quando tutto il formaggio è completamente fuso.
- Assaggia un cucchiaio di polenta (attenzione: è molto calda). Se ha bisogno di più sale, aggiungine un pizzico e mescola di nuovo per distribuirlo bene. Poi aggiungi una macinata di pepe fresco e una piccola grattugiata di noce moscata: il profumo deve essere delicato, non invadente (inizia con poco e aggiungi se vuoi). Mescola bene e assaggia ancora finché il sapore non ti piace davvero.
- Versa la polenta subito in ciotole che hai scaldato tenendole sotto acqua calda e asciugandole bene con uno strofinaccio (questo le mantiene calde più a lungo e la polenta resterà cremosa e morbida). Se vuoi, aggiungi in cima fette sottili di Fontina che hai tostato velocemente in una piccola padella con un filo di burro fino a quando si ammorbidiscono leggermente, oppure scaglie di tartufo nero grattugiato al momento con una grattugia microplane.