Tarta de Santiago
Sotto una coltre bianca di zucchero a velo si disegna una croce, l'unica scrittura che questa torta conosce: quella dei pellegrini che per secoli hanno camminato verso Santiago. È un dolce povero nella sostanza e ricco nell'anima — mandorle, uova, zucchero e limone — che racconta la Galizia senza bisogno di parole.
- Cucina
- Spagna
- Tempo di preparazione
- 30 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 8
La storia di questo piatto
Sotto una coltre bianca di zucchero a velo si disegna una croce, l'unica scrittura che questa torta conosce: quella dei pellegrini che per secoli hanno camminato verso Santiago. È un dolce povero nella sostanza e ricco nell'anima — mandorle, uova, zucchero e limone — che racconta la Galizia senza bisogno di parole.
Ingredienti
- 250 g Mandorle pelate
- 250 g Zucchero semolato
- 5 pezzi Uova intere
- 4 g Scorza grattugiata di 1 limone (circa 3-4 g)
- 1 cucchiaio Brandy o Orujo gallego (facoltativo)
- 2 cucchiai Zucchero a velo per decorazione
- 2 pizzico Sale fino
- 10 g Burro o olio per ungere lo stampo
Preparazione
- Accendi il forno a 180°C. Fodera il fondo di una tortiera a cerniera da 24 cm con carta forno e imburra i bordi.
- Trita le mandorle nel robot con 2-3 cucchiai dello zucchero, a colpi brevi, fino a una farina grossolana e asciutta: lo zucchero assorbe l'olio ed evita la pasta oleosa.
- Sbatti le uova con lo zucchero rimasto per 3-4 minuti, fino a un composto spumoso e chiaro. Unisci scorza di limone, sale e, se lo usi, il brandy.
- Incorpora le mandorle con una spatola, dal basso verso l'alto, finché l'impasto è omogeneo. Versa nello stampo e livella.
- Cuoci per 40-45 minuti, finché la superficie è ben dorata e profuma di mandorle tostate. Se scurisce troppo, copri con alluminio.
- Lascia riposare la torta 10 minuti nella tortiera, poi apri la cerniera, sformala su una griglia e lasciala raffreddare completamente (circa 45 minuti).
- A torta fredda appoggia al centro una mascherina a Croce di Santiago di cartoncino rigido, spolvera lo zucchero a velo con un colino fine e solleva la mascherina dritta verso l'alto.