Trippa alla Romana
La trippa alla romana nasce dalla cucina povera e fiera di Roma e del Lazio, dove ogni parte dell'animale trova la sua dignità a tavola. Il pecorino romano e la menta fresca ne firmano l'identità, come una carezza verde sulla rusticità del quinto quarto.
- Cucina
- Italia - Lazio
- Tempo di preparazione
- 152 minuti
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 4
La storia di questo piatto
La trippa alla romana nasce dalla cucina povera e fiera di Roma e del Lazio, dove ogni parte dell'animale trova la sua dignità a tavola. Il pecorino romano e la menta fresca ne firmano l'identità, come una carezza verde sulla rusticità del quinto quarto.
Ingredienti
- 800 g Trippa di vacca
- 400 g Pomodori pelati
- 1 media Cipolla
- 1 media Carota
- 1 costa Sedano
- 2 spicchi Aglio
- 10 foglie Menta fresca
- 100 g Pecorino Romano DOP
- 4 cucchiai Olio extravergine di oliva
- 300 ml Brodo di carne
- 5 g Sale
- 2 g Pepe nero
- 60 g Guanciale
- 100 ml Vino bianco secco
- 2 cucchiai Aceto di vino bianco
Preparazione
- Se la trippa non è già pulita e sbianchita, raschiala con cura sotto l'acqua fredda. Mettila in una pentola capiente con acqua fredda, l'aceto e un pizzico di sale, porta a bollore e scottala per 10 minuti, poi scolala e sciacquala bene, scartando l'acqua. Rimettila in acqua pulita e leggermente salata e lessala a fuoco dolce per 45 minuti, finché risulta morbida alla puntura della forchetta. Scolala, lasciala intiepidire e tagliala a strisce larghe un dito.
- Mentre la trippa lessa, trita fini cipolla, carota e sedano. In una pentola dal fondo spesso rosola a fuoco medio il guanciale tagliato a dadini con 3 cucchiai di olio, poi unisci il trito di verdure e cuoci fino a ottenere un soffritto dorato e lucido, senza bruciarlo; se scurisce troppo in fretta abbassa la fiamma. Aggiungi l'aglio schiacciato per un minuto appena, finché profuma, poi toglilo per evitare che renda il sugo amaro.
- Unisci la trippa scolata al soffritto, falla insaporire un paio di minuti e sfuma con il vino bianco, lasciando evaporare l'alcol. Aggiungi i pelati schiacciati con il cucchiaio e il brodo caldo. Porta a bollore, abbassa la fiamma al minimo e cuoci con il coperchio socchiuso per 80 minuti, mescolando ogni tanto perché non si attacchi al fondo. Il sugo deve ridursi e addensarsi e la trippa deve risultare tenera, quasi da tagliare con il cucchiaio. Se si asciuga troppo, aggiungi un mestolo di acqua calda.
- A fuoco spento (o negli ultimi 2 minuti di cottura) strappa la menta fresca con le mani, senza tagliarla col coltello perché perde profumo, e mescolala nel sugo caldo. Assaggia e regola di sale e pepe con calma: il pecorino che aggiungerai a tavola è già sapido.
- Servi la trippa ben calda nei piatti fondi. Cospargi generosamente di pecorino romano grattugiato al momento, che si scioglie a contatto con il sugo caldo. Completa con una macinata di pepe nero e 1 cucchiaio di olio extravergine a crudo, ripartito tra i piatti.