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Feta al Forno con Miele e Timo (Feta Psíti)

La feta psíti nasce nel mondo delle taverne greche, dove il formaggio in salamoia incontra il fuoco e diventa qualcosa di caldo e conviviale; la versione con miele e timo è una variante moderna, di cui le fonti non datano la diffusione. È un piatto di tavola condivisa, fatto di pochi gesti e di gusti che si riconoscono subito.

Cucina
Grecia
Tempo di preparazione
20 minuti
Difficoltà
Facile
Porzioni
2

La storia di questo piatto

La feta psíti nasce nel mondo delle taverne greche, dove il formaggio in salamoia incontra il fuoco e diventa qualcosa di caldo e conviviale; la versione con miele e timo è una variante moderna, di cui le fonti non datano la diffusione. È un piatto di tavola condivisa, fatto di pochi gesti e di gusti che si riconoscono subito.

Ingredienti

  • 200 g Feta greca in blocco
  • 2 cucchiai Miele di timo o millefiori
  • 2 cucchiai Olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaino (foglie) Timo fresco
  • 1 cucchiaino Semi di sesamo
  • 1/2 cucchiaino Pepe nero macinato fresco
  • 1/4 cucchiaino Peperoncino in fiocchi
  • 3 pezzi Pane pita greco (o altro pane morbido)

Preparazione

  1. Accendi il forno a 200°C, in modalità statica, e lascialo scaldare bene: la feta deve trovarlo già bello caldo, altrimenti il formaggio suda invece di dorarsi. Mentre il forno si scalda, metti i semi di sesamo in un padellino asciutto a fuoco medio e scuotilo spesso. Sono pronti quando diventano dorati e senti profumo di nocciola tostata, bastano 2-3 minuti: resta lì accanto, perché bruciano in un attimo.
  2. Posa il blocco di feta intero in una piccola pirofila, senza tagliarlo: deve restare un pezzo unico, così fuori si scalda e prende colore, mentre dentro rimane cremoso. Versa l'olio extravergine d'oliva e distribuiscilo con il dorso di un cucchiaio su tutta la superficie, con gesto leggero. Poi cospargi metà del timo fresco, il peperoncino in fiocchi e metà del pepe nero macinato fresco.
  3. Metti la pirofila sul ripiano centrale del forno e lascia cuocere 12-15 minuti. La feta è pronta quando i bordi si dorano appena e si gonfiano un poco, mentre il centro resta morbido e cede sotto la pressione di un cucchiaio senza sciogliersi come una crema. Se dopo 12 minuti i bordi sono ancora pallidi, concedile altri 2-3 minuti, ma controlla spesso: tra morbida e liquefatta il passo è breve.
  4. Sforna e, con la feta ancora calda, versa subito il miele a filo su tutta la superficie: il calore lo scioglierà appena, regalandole quella lucentezza ambrata che dice che il piatto è riuscito. Finisci con il resto del timo, i semi di sesamo tostati e il resto del pepe nero, macinato al momento. Il dolce caldo del miele contro la nota fresca e un po' amara del timo è il cuore di questo piatto.
  5. Scalda il pane pita per un minuto, in padella o nello stesso forno ancora caldo, solo il tempo di renderlo morbido e tiepido, poi tagliarlo a triangoli. Porta in tavola la feta nella sua pirofila, ancora calda, con il pane accanto per la scarpetta. Assaggia prima un pezzetto da sola per sentire l'equilibrio tra il sale della feta e la dolcezza del miele: se vuoi, aggiungi un altro filo di miele.

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